rapina poste mamoiadaStamattina sembrava tutto così surreale, pioggia battente, clienti in ufficio. All’improvviso senti le sirene dei carabinieri che contromano affrontano il Corso Vittorio Emanuele: c’è stata una rapina! Mamoiada si risveglia così oggi, 2 dicembre giornata di pensioni, ore in cui tantissimi anziani  si recano alle Poste per poter avere la loro piccola pensioncina con le tredicesime, visto che siamo vicini al Natale. Un Muletto di grosse dimensioni affronta una lunghissima via senza destare sospetti, si piazza davanti alle poste e davanti agli occhi increduli di passanti, passeggeri del pulmann e automobilisti, sfonda il vetro della finestra e in attimi talmente concitati e veloci si consuma questo tentativo di rapina in una piovosa giornata d’autunno.

Tre, forse quattro i rapinatori vestiti come guardie giurate. Giubbotti antiproiettili, fucili. Raccontano i clienti che in quel momento aspettavano le pensioni che esse non c’erano, non c’erano soldi, poi il botto e l’uomo che salta dentro dietro le casse. Pochi minuti, l’uomo col fucile stacca la cassa e la porta via, non ci sono altri soldi, hanno sbagliato i loro conti, la tempistica non è stata impeccabile…fuggono, la macchina a cui è stato messo fuoco, verrà ritrovata  nella periferia di Mamoiada. Attimi, vissuti da diverse persone, difficili da dimenticare.

Mattinata concitata e altrettanto concitati commenti sui social network, c’è addirittura chi giustifica i criminali “tanto non sono soldi nostri, sono i loro” o ancora ” se sono persone che ne hanno bisogno hanno fatto bene”.

Tristezza mi assale e anche tanta rabbia, madri di famiglia che incitano questi gesti e allora ci chiediamo del perché di questo ambiente a Mamoiada, dove ti manca l’ossigeno e l’aria diventa sempre di più irrespirabile. Anche per le strade, vicino al muletto rubato a chi lavora onestamente, c’è chi dice che tanto sono loro i soldi. Ma loro di chi? Ma possiamo davvero pensare che questi gesti vadano esaltati o emulati?

Spero che li prendano, spero che qualcuno stavolta abbia visto.

Poteva succedere di tutto, erano armati ricordiamocelo, persone disposte a tutto.

E allora da cronaca di una rapina a Mamoiada, saremmo passati a Cronaca di una morte a Mamoiada.

Io non lo voglio un paese così, non voglio più sentire di persone che esaltano questo e altri tipi di crimini.

IO RIVOGLIO UNA MAMOIADA PIU’ SERENA E PULITA.

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